Dove far riparare i cerchi?

Danni superficiali fino a 0,5 mm di asportazione o danni strutturali: come riconoscere un'azienda specializzata competente, quali domande fare e perché le cricche non vanno mai saldate. Con la presa di posizione del FKT.

Dipl.-Kfm. Thomas Beez · 18 luglio 2019 · Tempo di lettura 5 min

Dipl.-Kfm. Thomas Beez, amministratore di Mainhattan-Wheels GmbH

“Proprio con danni che vanno oltre un piccolo graffio sul cerchio, è urgente consultare uno specialista, perché solo lui può valutare se una riparazione sicura sia ancora possibile. Le aziende professionali di riparazione cerchi dispongono inoltre della tecnologia per controllare cerchi gravemente danneggiati alla ricerca di cricche e deformazioni, ad esempio con misurazione laser 3D, radiografia o controllo a correnti indotte. In caso di dubbio, il cerchio difettoso va sempre sostituito con uno nuovo.”

Dipl.-Kfm. Thomas Beez, esperto di cerchi e amministratore di Mainhattan-Wheels GmbH

Fin dall’inizio della nostra attività nella riparazione dei cerchi, la domanda più frequente al telefono è: “Riparate anche i cerchi?” Spesso i clienti ci raccontano che non è affatto facile trovare un interlocutore competente, e quanto siano contenti di averlo finalmente trovato. Da un lato ci onora, dall’altro ci fa riflettere.

Quasi ogni giorno riceviamo richieste precedute da una brutta esperienza con una riparazione. Quando esaminiamo i cerchi in questione, constatiamo spesso che i lavori sono stati eseguiti in modo non professionale. La gamma è ampia: dalla scelta della tinta sbagliata al cerchio con più cricche che è stato comunque saldato. Se una superficie brutta dopo la riparazione è “solo” fastidiosa, con le cricche saldate lo scherzo finisce. Qui si accetta con negligenza che il cerchio non regga a lungo alle sollecitazioni della strada e che possano verificarsi persino danni alle persone.

Proprio con danni che vanno oltre un piccolo graffio, va consultato uno specialista, perché solo lui può valutare se una riparazione sicura sia ancora possibile. Le aziende professionali dispongono inoltre della tecnologia per controllare cerchi gravemente danneggiati alla ricerca di cricche e deformazioni, ad esempio con una misurazione laser 3D, radiografia o controllo a correnti indotte.

Due categorie di danni

In linea di principio i danni ai cerchi si dividono in due categorie:

  1. Danni superficiali con un’asportazione di materiale fino a 0,5 mm.
  2. Danni strutturali, in cui il cerchio è incrinato o deformato oppure presenta una forte asportazione di materiale (oltre 0,5 mm).

Danni superficiali: a cosa fare attenzione nella scelta dell’azienda

In caso di danno superficiale fino a 0,5 mm, di norma il danno non comporta alcun pericolo. Nella scelta del riparatore va verificato che offra davvero i procedimenti necessari. Per ripristinare fedelmente quasi tutte le superfici, verniciatura liquida, verniciatura a polvere e diamantatura CNC fanno parte del repertorio standard di un’azienda specializzata. Altrimenti si usano i procedimenti disponibili per imitare il risultato di quelli mancanti, con un esito di solito scadente. Anche se tutti i procedimenti sono offerti, consigliamo di chiedere con precisione come viene eseguita la lavorazione. Esempi:

  • Molte vernici originali sono vernici a effetto che di norma non si riproducono 1:1. Chieda di una possibile differenza di tinta.
  • Nella verniciatura si propongono spesso ritocchi parziali o smart repair. Chieda se, dopo la lavorazione parziale, il cerchio viene sigillato completamente con il trasparente. Altrimenti sorgono spesso problemi di durata.
  • Spesso si pubblicizza la diamantatura CNC, ma in realtà si esegue una levigatura rotativa manuale. Il risultato ha poco a che fare con una lavorazione CNC.
  • Se il cerchio diamantato viene lavorato a CNC, chieda sempre se l’azienda è in grado di asportare materiale solo nella zona danneggiata e di ripassare sul resto del cerchio soltanto il trasparente, oppure se il materiale viene asportato uniformemente su tutta la superficie a vista. Tra le due varianti possono esserci millimetri importanti, che contribuiscono a non indebolire il cerchio con la riparazione. La tornitura differenziata è sempre da preferire. È così che lavoriamo nella diamantatura CNC.
  • Si assicuri che l’azienda esegua in proprio tutti i lavori della riparazione. Se alcuni lavori vengono affidati a terzi, ciò può incidere su prezzo e tempi.

Danni strutturali: qui si tratta della sua sicurezza

Con i danni strutturali la scelta dell’azienda giusta è ancora più importante. Uno specialista deve valutare se il cerchio possa essere riparato senza che in seguito sussista il pericolo di rotture o cricche. Esempi:

  • Il cerchio è deformato.
  • Il cerchio presenta danni che penetrano in profondità nel materiale.
  • Il cerchio presenta una o più cricche.

Per la riparazione dei cerchi non esistono direttive, ma esiste una posizione del Ministero federale dei Trasporti tedesco sulla reimmissione in circolazione di cerchi riparati. La commissione speciale “Ruote e pneumatici” del comitato tecnico per i veicoli a motore (FKT) afferma in una presa di posizione “… che una riparazione di ruote in lega leggera danneggiate è in linea di principio da respingere. Per riparazione si intendono tutti gli interventi nella struttura del materiale, i trattamenti termici e le rideformazioni. …”

Con i cerchi deformati si deve presumere che anche una riparazione rispettosa della struttura indebolisca la ruota. Se mai, si possono correggere solo deformazioni minime, a seconda della loro posizione e del materiale del cerchio.

Con un danno che penetra in profondità nel materiale, va deciso caso per caso se una riparazione sicura sia garantita. Oltre al tipo di danno vanno considerati anche il processo produttivo e il materiale impiegato nella produzione.

Secondo la nostra esperienza, le cricche non vanno mai riparate. Primo, il cerchio ha già subito un notevole danno strutturale con la formazione della cricca, il che dopo la saldatura può portare alla formazione di cricche in altri punti. Secondo, nella saldatura viene immessa una temperatura altissima; ciò modifica la struttura dell’alluminio e può rendere fragile la lega, che a sua volta si incrina.

In caso di dubbio, il cerchio difettoso va sempre sostituito con uno nuovo.